Cos’è Tailwind

Un framework CSS “utility-first”: invece di scrivere classi semantiche (.card, .hero) si compongono le proprietà direttamente nell’HTML con classi atomiche (p-4 bg-white rounded-lg shadow).

Pro

  • Velocità di prototipazione altissima: niente file CSS da aprire, scrivi e vedi
  • Coerenza visiva: spaziature, colori, font sono tutti pre-definiti su scale armoniche
  • Bundle finale leggero: il “purge” automatico tiene solo le classi davvero usate
  • Documentazione eccellente: imparare le classi è questione di una settimana

Contro

  • HTML rumoroso: <div class="flex items-center justify-between p-4 bg-gray-50 ..."> è meno leggibile di <div class="card-header">
  • Refactor pesante se decidi di cambiare paradigma a metà progetto
  • Stupisce all’inizio: chi viene da CSS classico ha bisogno di un paio di settimane per smettere di scrivere stylesheet

Quando ha senso usarlo

  • Progetti nuovi con un solo sviluppatore
  • Prototipi e MVP
  • Quando il design è ancora fluido e cambia spesso

Quando preferisco CSS classico

  • Progetti grandi con team multipli
  • Quando voglio CSS semanticamente leggibile per chi arriva dopo
  • Siti dove il design è già definito al millimetro

Verdetto

Tailwind resta lo strumento giusto per molti progetti di scala piccola/media. Per ora lo terrò come scelta di default sui prototipi.